VENUS

ALWAYS

Venus is the goddess of love, beauty, fertility and sensuality in Roman mythology (corresponding to Aphrodite in Greek mythology). She is often depicted emerging from the sea on a shell, and her best-known symbol is the myrtle, a sacred shrub associated with love and passion.

GO RAMINGO

Collaborazione con Zlatan Ibrahimović.

JonnyBoy osserva con reverenza una scatola di metallo, ormai consumata dal tempo, che custodisce al suo interno una raccolta di oggetti preziosi. Tra questi, un galleggiante da pesca spicca per il suo colore vivace, un ricordo che sembra appartenere a un’altra vita. Questa opera, realizzata in collaborazione con Zlatan Ibrahimović, prende ispirazione dalla sua infanzia, dove il galleggiante diventa un simbolo di legami indissolubili con il tempo perduto. La scatola diventa un portale verso un passato lontano, rievocando frammenti di momenti dimenticati e riportando alla luce emozioni sepolte e storie mai davvero dimenticate.

DOOR OF DREAM

JonnyBoy si erge con determinazione davanti al Toro d’Oro, una creatura maestosa e scintillante, intrisa di un’aura mistica. Il toro, con la sua possente struttura dorata, incarna la forza e la resistenza, ma anche il potere della volontà. I suoi occhi sembrano ardere di saggezza antica, riflettendo la luce in mille sfumature. In questo incontro silenzioso, JonnyBoy sembra sfidare e allo stesso tempo comprendere il significato della potenza domata, trovando un equilibrio tra la forza bruta e la luce interiore.

HUG ME

“HUG ME” è un viaggio onirico e surreale dove Jonny fluttua senza fine nella propria stanza, trasformata in un microcosmo sospeso tra sogno e memoria. Il movimento perpetuo diventa metafora di un loop esistenziale, dove oggetti quotidiani si trasfigurano in simboli di un’infanzia dimenticata.

Le sfere fluttuanti rappresentano frammenti di pensieri e memorie, mentre il vuoto centrale, oscuro e magnetico, richiama l’introspezione profonda del bambino interiore. Il titolo è un grido silenzioso: un abbraccio come ritorno, protezione e riconciliazione con sé stessi.

POP CORN

Popcorn è un’opera che esplora il tema dell’infanzia come un ciclo infinito di scoperta e meraviglia. Nel cielo surreale, sospesi tra soffici nuvole, i JonnyBoy danzano in un cerchio perfetto, evocando la spensieratezza e l’unità di un girotondo. Attorno a loro, giganteschi pop corn fluttuano come asteroidi, simboli di un mondo immaginario che si muove tra il caos e l’armonia. Alcuni si lanciano con velocità imprevedibile, altri sembrano sospesi in un tempo dilatato, suggerendo il ritmo variabile della vita e delle emozioni. Un’opera visionaria che invita a riscoprire il senso di gioco e leggerezza dimenticato nel cielo della nostra memoria.

MYSTIC LOLLIPOP

Collaborazione con l’artista Giuseppe Veneziano.
Testo critico di Ivan Quaroni

Motta rivoluziona interamente la struttura piramidale del dipinto costruendo una composizione plastica monumentale. Nella trasmutazione volumetrica del soggetto raffaellesco, l’artista ci mostra di fatto una Madonna non più seduta sulla panca ma seduta a sostenere il peso di due nuovi personaggi: uno, nella posizione di Gesù, è Jonny Boy, la personificazione del bambino interiore costantemente presente nelle opere dell’artista veronese come simbolo delle potenzialità interiori di ogni individuo; l’altro, al posto di S. Giovanni, è un Hitler neonato, il cui nome è stato scelto da Motta. John, è un Hitler bambino, emblema del male qui raffigurato in un’ipotetica età dell’innocenza, proprio come in uno dei quadri più famosi e iconici di Giuseppe Veneziano, La Madonna del Terzo Reich, che nel 2010 ha attirato l’attenzione dei media e diviso l’opinione pubblica italiana.

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