Descrizione opera
Il soggetto dell’installazione fa parte di una serie di artworks intitolata ALGORITHM MONKS. La collezione, in modo visionario, illustra monaci creati da codici che a loro volta generano entità algoritmiche. Questi monaci rappresentano le entità più devote al sistema di controllo digitale a cui siamo costretti a conformarci e sono responsabili della creazione di nuovi modelli comportamentali e civili, basati su dati statistici raccolti dagli umani nella rete.
L’installazione rappresenta l’entità creatrice del pantheon digitale. Raccogliendo i dati dalla rete mediante il monitoraggio degli utenti “il creatore” ha generato un sistema di controllo algoritmico della vita digitale basato sul modello delle divinità dell’antica grecia.